Questi tratti di personalità caratterizzano poi anche la loro vita di adulti manifestandosi con una maggior tendenza a sperimentare emozioni negative e un aumentato rischio di sviluppare il disordine della personalità antisociale, un vero e proprio disturbo psichiatrico caratterizzato da comportamenti persistenti di aggressività.
"Non è la prima volta che si giunge a conclusioni di questo tipo, ma il segnale è altrettanto pericoloso perché dal punto di vista neurologico la mente del bambino fino ai 10 anni non ha una piena autonomia e anche con le immagini televisive c'è un apprendimento passivo", spiega Maria Malucelli, specialista in psicoterapia cognitiva e autrice di numerosi saggi. "Questo significa che il bambino è incapace di selezionare e valutare con immagini e pensieri propri l'informazione che gli viene proposta
attraverso la televisione".
Anche se altre ricerche avevano già indagato sul potenziale negativo che la televisione può avere sui bambini, questo è il primo studio in "real life" attraverso il quale, cioè, si è indagato sul rapporto con la televisione nell'intero periodo dell'infanzia e poi dell'adolescenza potendo così cogliere tutte le evoluzioni - o involuzioni - comportamentali.
Ma qual è la dose giusta di tv da concedere ai bambini? "Dai 5 ai 10 anni non più di due ore al giorno di cui almeno una in compagnia di un adulto che lo aiuti a selezionare attraverso un codice psico-morale ciò che vede" raccomanda l'esperta. Ma oltre alla quantità ciò che conta è la qualità dei contenuti perché i bambini, come pure gli adolescenti, hanno un naturale bisogno di identificarsi con i personaggi che guardano in tv e che li attraggono di più.
Come scegliere? Bisogna prestare attenzione non solo ai personaggi ed alle storie dei cartoni, ma anche ai colori. "In base all'ultimo aggiornamento del test psicologico dei colori emerge che le tonalità particolarmente orientali, quelle che vanno dal grigio al nero al rosso scuro, determinano un incupimento delle facoltà emotive", dichiara Malucelli. In pratica, il bambino le identifica con un bisogno di cattiveria ed aggressività che gli impediscono di vivere e sperimentare altre emozioni. Perciò, meglio scegliere cartoni in cui ci sia spazio per tutti i colori pastello che sono più tenui e favoriscono anche il relax.
(20 febbraio 2013)© Riproduzione riservata
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