SOPHIE HANNAH
Incipit Negli anni in cui il suo soprannome era guaio , Zee aveva l’ abitudine di rubare barche . Il padre non ne aveva il minimo sospetto e le lasciava la massima libertà in quei primi tempi dopo la morte della madre . E poi era sempre occupato a impersonare il ruolo del pirata , un passatempo eccentrico per un uomo che aveva trascorso la vita a studiare letteratura
Londra. Sembra solo un gioco tra innamorati: "Raccontami la cosa più brutta che hai fatto". Stesa sul letto accanto a Aidan, il suo nuovo fidanzato, Ruth esita. Sa cosa significa sbagliare ed essere puniti per questo. Il suo passato nasconde un errore inconfessabile, che l'ha quasi distrutta. Ma ora è pronta a ricominciare, è convinta che Aidan sia l'uomo della sua vita. Ma la confessione del ragazzo è come un fulmine a ciel sereno. Ha ucciso una donna, tanti anni prima. Si chiamava Mary Trelease. Ruth è senza parole. L'idea che Aidan abbia potuto uccidere qualcuno la terrorizza, certo. Eppure c'è qualcosa che la sconvolge ancora di più. Perché lei conosce benissimo Mary Trelease. E Mary Trelease è viva e vegeta. Aidan sta mentendo oppure la sua mente gli sta giocando un brutto scherzo? Solo la polizia può scoprirlo. A occuparsi del caso è Charlotte Zailer, detta Charlie, sergente della polizia locale. La donna non ha dubbi: la versione di Ruth è piena di incongruenze, come anche quella di Aidan. I due fidanzati nascondono segreti atroci e oscuri, segreti che forse dovrebbero rimanere sepolti. Ma adesso è troppo tardi. E quando la violenza erompe di nuovo, Charlie capisce che non c'è alternativa, bisogna partire dall'inizio, dalle origini di quel gioco troppo pericoloso che ha portato a un incubo peggiore della morte. Per arrivare poi alla fine e chiarire il tutto.
Non l’ ho trovato molto scorrevole , un po’ noioso , solo verso la fine la storia ha preso la rincorsa , un finale insospettabile .. ma il libro mi ha deluso ..
Voto 6
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