Falk è morto nella notte nella sua casa di Beverly Hills. Malato da tempo di Alzheimer, l'attore, nato a New York il 16 settembre 1927, era stato proprio a causa della sua malattia che lo aveva privato delle proprie facoltà mentali, al centro di una battaglia legale tra la figlia Catherine e la seconda moglie Shera, causa vinta da quest'ultima.
Dal 1968 e per dieci anni fu il protagonista della fortunatissima serie televisiva del tenente Colombo (Columbo nella versione americana), il detective italo-americano con l'impermeabile eternamente stazzonato e il sigaro in bocca, il caratteristico sguardo dovuto a un'intervento di asportazione di un bulbo oculare all'età di soli tre anni. La sua unica arma era un taccuino malridotto, sul quale prendeva appunti in continuazione, da discutere eventualmente con l'amatissima quanto misteriosa moglie, mai vista comparire. Falk fu però solo la terza scelta della produzione, dal momento che i primi episodi (il primo in assoluto vide la regia di un certo Steven Spielberg) furono interpretati da Bert Freed e Thomas Mitchell.
Falk aveva iniziato sul piccolo schermo la sua carriera, segnata tra l'altro dalla partecipazione, tra le altre, alle serie Ai confini della realtà, Alfred Hitchcock presenta, Gli intoccabili.
Sul grande schermo Peter Falk si segnalò per il suo ruolo in Angeli con la pistola, il film del 1961 interpretato da Glenn Ford e Bette Davis, Questo pazzo, pazzo, pazzo mondo (1963), Italiani brava gente (1964), La grande corsa (1965), Lo sbarco di Anzio (1968), Una moglie con Gena Rowlands (1974), Quando passi da queste parti e Invito a cena con delitto (1976), Una strana coppia di suoceri (2007) e, nel ruolo di se stesso, Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders (1987).
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