ROSETTA LOY
Questa storia occupa gli anni del secondo conflitto mondiale, e si spinge un pò più in là dopo la sua fine. Due amori e due donne: due sorelle cresciute nella religione cattolica, figlie della stessa madre e innamorate dello stesso uomo. Un giovane scienziato ebreo, ospite nella loro casa. Ma Arturo è un ebreo sui generis. Non si adatta al suo ruolo di ospite. Non vuole sentirsi un uomo in fuga. Respinge la pietà che così facilmente viene regalata a chi accetta di sentirsi vittima. Chiede altri segni, altre prove d'amore.
Mi ha stancato , un libro che per capire il titolo si deve arrivare all’ ultima riga . Non mi è piaciuto per niente , la descrizione di queste persone che , nonostante i problemi della guerra , tranquillamente sciavano e si divertivano .Una visione solo di come i benestanti vivenano felici , una storia confusa in cui per capire chi sono i personaggi bisogna rileggere varie volte . Mi ha feregato una volta ma adesso basta
Voto 4
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