NAFISA HAJI
È sera. La piccola Saira, giovane pachistana nata in
America, ha gli occhi chiusi. Sua madre è seduta sul bordo del letto e le
sfiora la fronte con la mano, tracciando parole di una preghiera del Corano,
per placare i suoi incubi di bambina. Saira non le ha mai capite quelle parole,
non le ha mai volute ascoltare. Sin da piccolissima, a differenza della sorella
maggiore Ameena, ha sempre rifiutato con forza la tradizione. Era l'unica a
indossare i pantaloni, a portare i capelli corti, a strapparsi il velo ogni
volta che la obbligavano a metterlo. Sono passati anni da allora, anni in cui
Saira ha lottato duramente per conquistare il bene più prezioso,
l'indipendenza. Ma questa scelta si è portata dietro un prezzo, una colpa
inconfessabile. Almeno fino a ora. Perché, quando la tragedia colpisce
inaspettatamente la sua famiglia, Saira capisce di non avere alternative: deve
tornare alle sue radici, ripercorrere la strada del passato e deve trovare, una
volta per tutte, la forza di ascoltare quelle parole del Corano e guardare
negli occhi coloro che sono venuti prima di lei. Ad attenderla, tra l'America
alla vigilia del cambiamento e il Pakistan sull'orlo della violenza, ci sono
segreti e tradimenti, bugie e sofferenze, sorprese e legami inaspettati. Solo
affrontandoli Saira potrà saldare i conti con i propri errori mai espiati e
potrà prendersi cura di chi ha veramente bisogno di lei. Un finale a sorpresa .
immersione in un mondo lontano voto 7
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