Meir Shalev
Nell’ odierno Israele, in bilico tra modernità e mito, la guida turistica Yair Mendelssohn narra la sua esistenza : dalle strabilianti circostanze del concepimento all’ avverarsi del sogno più grande , quello di avere una casa tutta per se , da abitare con la donna che ama . Un sogno che sta per realizzarsi grazie alla madre , una figura centrale della sua vita , e a Tirza, la capomastro incaricata dei lavori. Il racconto si fonde e si intreccia con la storia d’ amore fra due giovani che, tanto tempo prima , condividevano una passione esclusiva: quella per i piccioni viaggiatori. Un biglietto portato in volo diede l’avvio , all’ inizio degli anni Quaranta a una meravigliosa avventura tra Raya , ragazzina di città , e un adolescente del Kibbutz,innumerevoli altre missive la trasformarono in un sentimento profondo . Ma è il messaggio recato dall’ ultima colomba , quella che solcò il cielo di Gerusalemme nel 1948 a non avere eguali… Un romanzo avvincente e toccante sul desiderio di ritorno al nido da parte di tutte le creature ..Una dimostrazione che l’amore sa volare al di là di tutto.
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