sabato 9 luglio 2011

L' ESTREMO DELLE COSE

Giorgio Todde


E’ un’ indagine particolare quella che stanno conducendo Efisio Marini e l’ amico Pierluigi Dehonis. Ormai anziani stanno seguendo il filo contorto di una serie di morti apparentemente naturali che invece non lo sono. Marini si imbatte nella prima vittima a Parigi, dove si è trasferito su invito di un illustre medico , sedotto dalla promessa di poter studiare assieme a lui il segreto della vita . Efisio è consapevole che il progetto è una forma di follia però asseconda il collega : si sente debole e stanco , ma non ancora abbastanza confuso da rinunciare al gioco , alla sfida . Dal canto suo Pierluigi gli è complice e alleato , accettando prima di raggiungere Vienna per raccogliere indizi sulla fine misteriosa di un celebre imbalsamatore , e poi di tornare a Napoli per stare accanto a Rosa, la figlia di Efisio. La successione di eventi inquietanti e drammatici in cui i due amici vengono presto coinvolti si riconduce al piano di una mente squilibrata e intelligente , che non ha esitato a uccidere più volte pur di realizzare il proprio disegno . Ma la scoperta del colpevole non rappresenta solo il trionfo della verità e della giustizia , bensì la risposta all’ interrogativo che i due scienziato hanno inseguito per tutta l’ esistenza : che cos’è la vita? Elegante e problematico , intriso di un sottile humor nero , l’ultimo noir di un autore che ha conquistato critica e pubblico con il suo talento narrativo

Giorgio Todde , medico oculista vive a Cagliari dove lavora. Questo è il quinto romanzo della serie dedicata alle indagini del medico Efisio Marini , realmente vissuto nell’ Ottocento .

Nessun commento:

Posta un commento